Teatro Greco di Taormina
Evento permanente

Realizzato in un punto panoramico meraviglioso da cui è possibile ammirare la mole dell’Etna ed il Mar Jonio, l’edificio fu ricostruito in epoca romana nel II secolo d.C. La cavea, lo spazio per le gradinate, ha un diametro di circa 109 metri ed è divisa in nove settori. Il teatro di Taormina, per dimensioni, è il secondo della Sicilia dopo quello di Siracusa. Alla sommità delle gradinate si trova un doppio portico, coperto da una volta. Mentre trentasei piccole nicchie si aprono sul muro del portico e forse servivano per accogliere alcune statue. In età romana, l’orchestra del teatro fu trasformata in arena per i giochi dei gladiatori. La scena presenta tre grandi aperture, fiancheggiate da nicchie e da colonne qui ricollocate nel XIX secolo, dell’Architetto Francesco Saverio Cavallari. Da anni il teatro è la splendida cornice di eventi culturali e di premi di livello internazionale.

Teatro greco di Taormina, info e orari di apertura:

Cell: 0942.24291\\ 0942.23220 (Visite Guidate Gruppi).

dal 1 maggio al 31 agosto dalle 09:00 fino ad un’ora prima del tramonto;

dal 1 settembre al 30 aprile dalle 09:00 fino ad un’ora prima del tramonto.

Teatro greco di Taormina, biglietti:

Prezzo per persona: 10,00 €

Minori di 18 anni: Gratuito

Dai 18 ai 25 anni: 5,00 €

 

Antiquarium del Teatro Greco Romano di Taormina

Tra tutti i ritrovamenti archeologici presenti all’Antiquarium spiccano le epigrafi e le iscrizioni che riguardano l’intervallo di tempo che parte dal 150 a.C. fino a giungere all’epoca imperiale Romana. Molte tavole si riportano all’amministrazione delle magistrature cittadine: I tamiai (amministratori del pubblico erario), gli hieromnamones (custodi delle cose sacre) e gli agoranomoi (la polizia di Tauoromenion). Scoperto nel 1864 un pilastro alto m. 1,75, costruito in pietra di Taormina, raffigura la Tavola degli Strateghi, un marmo ossia in cui sono incisi, in lingua greca, i nomi degli strateghi che non erano militari ma a erano messi a capo dell’amministrazione della giustizia.

In un altro pilastro invece figura la Tavola dei Ginnasiarchi, magistrati che dirigevano il Ginnasio, la palestra di educazione psico-fisica dei giovani. Due epigrafi si riferiscono al culto di Demetra e Kore e di Iside e Serapide. Completano la raccolta di maggior interesse, un sarcofago di marmo molto piccolo (a sagoma di bambino) ornato scolpito con figurazione bacchica e un torso acefalo di Apollo, di età ellenistica.

Il sarcofago fu rinvenuto nel 1839 nel giardino del Convento dei frati Minori osservanti francescani. Molto interessanti sono ancora le basi di statue di pietra di Taormina che raffigurano Olimpio, atleta tauromenita vincitore delle corse a cavallo nelle gare di Olimpia e un’altra dedicata a Caio Claudio Marcello che fu propretore della Sicilia nel 77 a.C.

Antiquarum del Teatro Greco Romano di Taormina, orari di apertura:

da martedì a sabato dalle 9.00 alle 20.00

Ingresso Gratuito